LEGGE DI BILANCIO 2020
CREDITO D'IMPOSTA PER BENI STRUMENTALI
Con la nuova Legge di Bilancio 2020 per gli investimenti in beni strumentali materiali tecnologicamente avanzati 4.0 è riconosciuto un credito d'imposta pari al:
- 40% per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro
- 20% per gli investimenti oltre i 2,5 milioni di euro e fino al limite pari a 10 milioni di euro.
Per investimenti in altri beni strumentali materiali, diversi da quelli tecnologicamente avanzati, il credito d'imposta è pari al:
- 6%, per un limite massimo di 2 milioni di euro.
Tale credito è utilizzabile in compensazione in cinque quote annuali di pari importo a decorrere dall'anno successivo a quello dell'avvenuta interconnessione per i beni. Esso è inoltre cumulabile con altre agevolazioni, tra cui la Nuova Sabatini. Non concorre alla formazione del reddito e della base imponibile IRAP, e i macchinari devono essere destinati ad apparati produttivi siti in Italia.
Il credito è applicabile a tutti quegli investimenti effettuati a decorrere dal 1 gennaio 2020 e fino al 31 dicembre 2020, ovvero entro il 30 giugno 2021 a condizione che entro il 2020 l’ordine di acquisto risulti accettato e vi sia un pagamento d’acconto di almeno il 20% del costo di acquisto del bene.
Per i beni tecnologicamente avanzati, c’è la necessità di una perizia tecnica o di un attestato di conformità rilasciati da un ente certificatore o da un ingegnere accreditato. Per i beni con un costo di acquisto inferiore a € 300.000,00 è sufficiente una dichiarazione resa dal legale rappresentante.
NUOVA SABATINI BENI STRUMENTALI
La Sabatini per i Beni Strumentali è stata prorogata anche per il 2020 prendendo il nome di NUOVA SABATINI con la Legge di Bilancio 2020.
La Nuova Sabatini 2020, come la precedente è pensata per tutte quelle PMI che decidono di acquistare (o acquistare in leasing) Beni Strumentali per le proprie aziende, favorendone la competitività e agevolando l’accesso al credito.
Essa porta con sé tre novità importanti:
- niente più limiti di investimento, a differenza di prima dove la soglia massima di investimento era di € 2 milioni;
- erogazione del contributo, in un'unica soluzione, se l’investimento non supera i € 100.000,00;
- aumento della percentuale di contributo: +5% per le micro imprese e +3,575% per le medie imprese

